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Sei in: Himu | Preparare e partecipare ad una spedizione |
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Ho cercato di mettere a fuoco le attività più importanti che servono per affrontare con successo attività alpinistiche. Alcune delle cose che faccio sono indispensabili: altre fanno parte del mio stile, del modo di affrontare l’alpinismo e la vita. Ho fatto le mie scelte: altri alpinisti preferiscono strade diverse, comunque efficaci. Vorrei aiutarvi a capire il perchè di queste scelte.
Condividerò con voi il mio modo di allenarmi a casa, il mio stile di alimentazione, i criteri con cui scelgo i materiali. Tratterò un tema che interessa a molti: come trovare i fondi per finanziare una spedizione. Quando si esce dall’Europa i costi salgono notevolmente, ma anche un amatore alle prime esperienze può trovare il modo di farsi aiutare economicamente.
Vi aiuterò anche a capire quanto è giusto spendere e, soprattutto, se quello che vi propongono è ciò che veramente state cercando.
E poi vi racconterò quali sono i posti frequentati dagli alpinisti a Katmandu, piuttosto che a Islamabad. Vi svelerò come ho fatto ad affrontare i mille imprevisti che mi sono capitati in anni di esperienza. Per esempio: cosa fare se tutto il materiale che avevate preparato con la massima cura viene perso dal vostro spedizioniere? Cosa inventarvi se improvvisamente scoprite che, mentre siete nella Capitale, scoppia una rivolta e il governo decide un coprifuoco totale, per cui non potete neppure uscire dall’albergo?. Come comportarvi se vi rendete conto che sta salendo pericolosamente la tensione tra due compagni di spedizione?
Poi c’è naturalmente tutta la parte alpinistica. Parleremo anche di tecnica, ma vi ricorderò che, se per salire un Ottomila la preparazione fisica e alpinistica sono importanti, senza il giusto approccio mentale non si va lontano.
Questo e tanto altro, ma soprattutto due punti fondamentali: fare le cose con passione e in sicurezza. E’ bello partire, ma è altrettanto importante tornare a casa.
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